mercoledì 31 dicembre 2008

Live From Finland

Flashback: Fiumicino, 22 dicembre 2008, ore 19.27. La vacanza non sta iniziando nel migliore dei modi: ho le scarpe sporche di merda, pestata in qualche piazzola di sosta durante il tragitto Siena-Fiumicino. In bagno le ho abbondantemente pulite, ma i residui fecali si sono impressi nelle mie sinapsi (come direbbero gli inglesi, “I’m on some real bullshit”) e sono a disagio. Se non bastasse, alla Finnair hanno sbagliato, ed hanno assegnato uno dei tre posti (quello riservato all’ovetto di Ida) ad un indiano che puzza come Gelindo Bordin alla settima maratona consecutiva senza fare la doccia.
Meno male che il potere propiziatorio degli atomi della merda della piazzola di sosta fa il proprio dovere e lo stuart dalla faccia asiatica e dall’inglese un po’ stentato ci toglie di torno lo sgradito passeggero puzzolente. Dopo un quarto d’ora è svanito persino il retrogusto persistente dell’odore di sudore.
Da lì in poi, è tutto in discesa…
Stacco. Espoo, 27 dicembre 2008. Dopo 4 giorni di riposo casalingo (e tonnellate dell’odiato joulukinkku, buonissimo ma che dopo cinque-dieci-quindici kili stucca), decidiamo di andare a Helsinki. Ci sono i saldi, ed infatti ne approfitto per rifarmi il guardaroba a prezzi umani.
Verso le 5 si torna a casa, si mette a dormire Ida e, invece di sedermi sul divano a sentire le conversazioni in finlandese di Suvi con la mamma, e poi la mamma che parla al cellulare in finlandese, e altre conversazioni in finlandese di Suvi con la mamma, e di nuovo la mamma che parla al cellulare in finlandese, mi viene voglia di scrivere un piccolo prontuario di fatti riguardanti la Finlandia.

Fatti della Finlandia

1. In Finlandia saldi esistono sul serio. Per fare un esempio, al negozio Timberland, dopo Natale, vendono tutto al 50%(!). Dopo Capodanno, i saldi passano al 70%, ma ovviamente è già sparito quasi tutto. Personalmente, credo che in Italia alla Timberland non ti levino una lira dal prezzo pieno neanche se tenti una rapina a mano armata.
2. In Finlandia, anche se in minoranza, esistono anche i maleducati. Provate a cercare un posto in ascensore col passeggino ai grandi magazzini… Ovviamente si tratta di maleducati amatoriali e non dei grandi campioni che sforniamo noi, però ci sono.
3. In Finlandia, al contrario dell’Inghilterra, esistono le persone eleganti, a quanto si vede in giro, e sono pure molte. Non mancano le signore piacenti sui 40-45 anni vestite bene, che in UK non esistono (a meno che il vostro role model non sia Pretty Woman), mentre l’idea di eleganza dei maschi va oltre la camicia a maniche corte tutto l’anno e le scarpe da tennis bianche. Molti uomini girano addirittura vestiti in abito e con scarpe eleganti. Nel Regno Unito c’è un solo uomo elegante e si chiama Grant Morrison.
4. Sempre a quanto si vede in giro, i finlandesi sono (molto) meno brutti degli inglesi. Inoltre, esistono tutta una serie di gradi di bellezza e bruttezza, come da noi, e non solo quel tipo di bruttezza slavata e “spastica” tipo Wayne Rooney, se capite cosa intendo.
5. Sempre a quanto si vede in giro, in Finlandia il numero di minorenni (di sesso femminile) è troppo alto anche per un uomo sposato e morigerato come me.
6. In Finlandia, quando vado io, Joulu Pukki (la capretta di Natale che ancora non è stata totalmente sostituita dalla figurina in rosso della Coca Cola) si incazza e impedisce che ci sia in giro un solo fiocco di neve. In compenso, mi lascia il ghiaccio, così tutte le volte rischio di rompermi l’osso del collo.
7. In Finlandia c’è la maggior concentrazione mondiale di sosia della signora pazza della mensa. Se avete mai mangiato in una mensa (universitaria, aziendale, Caritas) sapete di cosa parlo. Se avete mangiato in mensa e non avete mai visto la signora pazza, siete ciechi.
8. In Finlandia, i ragazzi, al contrario dei miserabili italiani, dopo aver comprato l’iPod, comprano pure quelle cuffie belle cicciotte con il sostegno che sicuramente hanno un suono migliore di quelle in dotazione dalla Apple e certamente ti spaccano molto meno le orecchie. Oltre ad essere molto più fighe.
9. In Finlandia, sul tram, si incontrano persone interessanti, e non solo le solite sessantenni un po’ tristi. Al ritorno abbiamo visto, senza ordine particolare: minorenni (di sesso femminile) rockettare, minorenni (di sesso femminile) vestite normali, minorenni (di sesso femminile) tiratissime, minorenni (di sesso maschile) vestiti in stile vagamente skate, minorenni (di sesso maschile) vestiti in stile vagamente skate e con cassa da sei di birra al seguito, un ragazzo munito di mazza che tornava da una partita di hockey con gli amici (penso), oltre, ovviamente, alle solite sessantenni un po’ tristi (e ad alcune sosia della signora pazza della mensa).
10. In Finlandia le donne sono come in Italia, ma ai grandi magazzini hanno ovviato mettendo sedie particolari su cui gli uomini si possono tranquillamente annoiare a volontà, mentre le fidanzate provano i vestiti di marca durante i saldi (e non). E se li avete visti, come me, sapete che gli uomini si annoiano MOLTO e che quindi le sedie ci vogliono.

Altro stacco: è il 31 dicembre e sto mettendo online. Auguri a tutti!

3 commenti:

PopArtDejaVu ha detto...

E auguri anche a te!

Armaduk ha detto...

sono nato nel paese sbagliato.

emo ha detto...

bentornato :)