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sabato 30 aprile 2011

I Migliori Sforzi…

… li sto facendo sul blog di Grant Morrison: All Star. Se avete bisogno di qualcosa, di solito mi trovate lì.

martedì 19 aprile 2011

From Hel-London (not)

 Dal blog di Scuola di Fumetto, yours truly vi racconta di un festival londinese. Qui.
Buona lettura.

sabato 18 settembre 2010

Solinas sul Manifesto

Il prode Andrea Voglino mi ha coinvolto in una operazione che mi piace molto: 150° dell'unità d'Italia: un'altra storia è possibile (maggiori dettagli e informazioni a questo link).
In soldoni, il 28 settembre mi trovate in edicola sul Manifesto con una storia di una tavola realizzata insieme al bravissimo Matteo Scalera, dal titolo Le Virtù degli Italiani. C'è tutta la summa del Solinas-pensiero, a parte l'hip hop. E poi, in questi tempi di disgregazione, un po' di orgoglio nazionale (sano) ci vuole.

lunedì 6 settembre 2010

Un Altro Blog

Grant Morrison: All Star. Il nuovo blog dove mi troverete abbastanza spesso (e il motivo dell'abulia creativa verso questo blog).

giovedì 20 maggio 2010

Chiuso per Bristol

A lunedì. Come se avessi tanto da dirvi… Intanto io però mi godo la Comicon di Bristol.

mercoledì 21 aprile 2010

Guess Who's Bizzack?

Rieccomi. Era da un sacco di tempo che non ci mettevo tre settimane ad aggiornare il blog (e allora avevo motivi più seri). È che sto scrivendo tanto, e non è di argomento reppuso. Sono alle prese con un libro di taglio fumettistico, di cui per ora non posso dire altro.
Ma se mi conoscete, e soprattutto se conoscete la mia ossessione per determinati argomenti, qualche idea magari ce l'avete. Sul mio facebook ho anche lasciato qualche sibillino indizio, ma per ora non posso sbilanciarmi ulteriormente.
In più qualcosa bolle in pentola anche sul fronte del rap, ma se ne parla più avanti.
La prossima volta che torno sarà con delle novità, promesso.

venerdì 19 marzo 2010

Io e Pete

Nel 1993 non riuscii ad andare a vederlo a Lucca Comics. Dopo 18 anni, il cerchio è completo. O meglio, mi manca solo Grant (cui ho già stretto la mano a Bristol nel 2004, comunque).


venerdì 12 marzo 2010

Milligan!

Comunicato stampa (e biografia scritta da me). Se siete a Terni, questo sabato, fatevi vedere. Mi trovate alle signing sessions di Milligan e Erskine. Sono quello ciccione con gli occhiali e il pizzetto. Inutile dire che Peter Milligan è uno dei miei sceneggiatori preferiti (il secondo) e che il buon Milligan è uno degli autori di fumetti più importanti degli ultimi 30 anni. Difficilmente gli viene riconosciuto quel ruolo di plasmatore dello stile Vertigo di cui invece bisognerebbe dargli pieno credito...


Dopo l'accoppiata Pat Mills-Kevin O'Neill che ha nobilitato la prima edizione di Fumetterni, il dinamico trio Nicola Peruzzi, smoky man & Antonio Solinas va ancora in missione in terra d'Albione e per il 2010 porta a Terni un altro degli autori di riferimento dei comics degli ultimi vent'anni: (rullo di tamburi)

PETER MILLIGAN!!!


Chi è PETER MILLIGAN?
Peter Milligan è uno sceneggiatore britannico che inizia la carriera nei primi anni ‘80 sulla storica rivista inglese 2000AD. È del 1986 la prima serie da lui concepita, Bad Company, disegnata da Brett Ewins e Brendan McCarthy ed accolta da un ottimo successo di critica e pubblico.
La prima apparizione sul mercato americano di Milligan (e dei compari Ewins e McCarthy) avviene con l’antologia Strange Days per la Eclipse Comics. Una delle serie di Strange Days, il psichedelico Paradax, poi riproposta dalla Vortex nel 1987, è considerata capostipite di certo approccio supereroistico tipicamente britannico.
Dopo un periodo passato a scrivere per il mercato inglese (fra cui l’ottimo Hewligan’s Haircut con Jamie Hewlett), nel 1989 Milligan pubblica il primo lavoro per la DC Comics, la mini di sei Skreemer, disegnata da Brett Ewins e Steve Dillon, una gangster story apocalittica e nerissima che è stata ristampata successivamente in volume per la Vertigo.
Da quel momento, Milligan si divide fra il mercato britannico e quello americano.
Skin, del 1990, con Brendan McCarthy, racconta la storia di un giovane skinhead focomelico negli anni ‘70 a Londra, e i suoi tentativi di affrontare con la sua disabilità e il mondo in generale. Inizialmente censurata, Skin, pubblicata poi dalla Tundra, resta un’opera potente e acclamata.
Nel 1990 Milligan rinnova il personaggio di Shade, The Changing Man, trasformando le iniziali idee di Steve Ditko in una cavalcata psichedelica nel cuore marcio dell’America capitalista. Con Shade, Milligan (insieme ad altri scrittori britannici come Grant Morrison, Alan Moore e Neil Gaiman) contribuisce a creare quello stile introspettivo e lirico che poi verrà identificato come “stile Vertigo” (dal nome dell’etichetta adulta della DC Comics che ha raccolto alcuni dei titoli fumettistici più interessanti degli ultimi venti anni).
Nel 1991 Milligan si assume il problematico compito di seguire a Morrison come sceneggiatore di Animal Man, e debutta nel mainstream supereroistico diventando lo scrittore regolare di Batman in Detective Comics. A Milligan viene dato credito di avere avuto l’idea originale per lo storico crossover Knightfall, in cui a Batman veniva spezzata la schiena.
Nel 1993, scrive per la Vertigo il capolavoro assoluto Enigma, disegnato da Duncan Fegredo, e in coppia con Ted McKeever crea The Extremist.
Durante il resto degli anni '90, scrive progetti propri come gli ottimi Face e Girl (in coppia con Fegredo), The Eaters (con Dean Ormston) e Egypt (con Glyn Dillon e Roberto Corona).
Nel 1996 esce per la Vertigo il volume di Rogan Gosh, disegnato da Brendan McCarthy, in precedenza presentato a puntate sulla britannica Revolver.
The Human Target per la Vertigo rappresenta un parziale cambio di rotta rispetto a certi esperimenti più sperimentali, e gli vale una certa notorietà, che lo porta nel 2001 a prendere le redini della testata mutante Marvel X-Force. Sotto la guida di Milligan e del disegnatore Mike Allred, X-Force diventa molto più satirica e assume toni da commedia dark. Col numero 129, la serie cambia nome in X-Statix, spingendo l’acceleratore sulla critica alla “società dello spettacolo” supereroistica. X-Statix diventa un piccolo caso editoriale con la censura di una storyline con protagonista il ritorno della principessa Diana Spencer (idea resa nota alla stampa e foriera di forti controversie), e chiude col numero 26.
Ultimamente, Milligan ha scritto The Programme per la Wildstorm, è stato lo sceneggiatore di X-Men nel 2005 (numeri 166-187) ed ha sceneggiato la serie regolare di Human Target.
Le sue ultime, apprezzate opere sono Sub-Mariner: The Depths per la Marvel e Greek Street con l’italiano Davide Gianfelice per la Vertigo.
Oltre che come scrittore di fumetti, Milligan lavora come sceneggiatore cinematografico e televisivo.

Ulteriori info biografiche: http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Milligan
Bibliografia: http://comicbookdb.com/creator.php?ID=1500


giovedì 11 febbraio 2010

Fumetterni: Peter Milligan (Comunicato Stampa)

Dopo l'accoppiata Pat Mills-Kevin O'Neill che ha nobilitato la prima edizione di Fumetterni, il dinamico trio Nicola Peruzzi, smoky man & Antonio Solinas va ancora in missione in terra d'Albione e per il 2010 porta a Terni un altro degli autori di riferimento dei comics degli ultimi vent'anni: (rullo di tamburi)
PETER MILLIGAN!!!

E le sorprese non sono finite qui. Stay tuned!



Chi è PETER MILLIGAN?
Peter Milligan è uno sceneggiatore britannico che inizia la carriera nei primi anni ‘80 sulla storica rivista inglese 2000AD. È del 1986 la prima serie da lui concepita, Bad Company, disegnata da Brett Ewins e Brendan McCarthy ed accolta da un ottimo successo di critica e pubblico.
La prima apparizione sul mercato americano di Milligan (e dei compari Ewins e McCarthy) avviene con l’antologia Strange Days per la Eclipse Comics. Una delle serie di Strange Days, il psichedelico Paradax, poi riproposta dalla Vortex nel 1987, è considerata capostipite di certo approccio supereroistico tipicamente britannico.
Dopo un periodo passato a scrivere per il mercato inglese (fra cui l’ottimo Hewligan’s Haircut con Jamie Hewlett), nel 1989 Milligan pubblica il primo lavoro per la DC Comics, la mini di sei Skreemer, disegnata da Brett Ewins e Steve Dillon, una gangster story apocalittica e nerissima che è stata ristampata successivamente in volume per la Vertigo.
Da quel momento, Milligan si divide fra il mercato britannico e quello americano.
Skin, del 1990, con Brendan McCarthy, racconta la storia di un giovane skinhead focomelico negli anni ‘70 a Londra, e i suoi tentativi di affrontare con la sua disabilità e il mondo in generale. Inizialmente censurata, Skin, pubblicata poi dalla Tundra, resta un’opera potente e acclamata.
Nel 1990 Milligan rinnova il personaggio di Shade, The Changing Man, trasformando le iniziali idee di Steve Ditko in una cavalcata psichedelica nel cuore marcio dell’America capitalista. Con Shade, Milligan (insieme ad altri scrittori britannici come Grant Morrison, Alan Moore e Neil Gaiman) contribuisce a creare quello stile introspettivo e lirico che poi verrà identificato come “stile Vertigo” (dal nome dell’etichetta adulta della DC Comics che ha raccolto alcuni dei titoli fumettistici più interessanti degli ultimi venti anni).
Nel 1991 Milligan si assume il problematico compito di seguire a Morrison come sceneggiatore di Animal Man, e debutta nel mainstream supereroistico diventando lo scrittore regolare di Batman in Detective Comics. A Milligan viene dato credito di avere avuto l’idea originale per lo storico crossover Knightfall, in cui a Batman veniva spezzata la schiena.
Nel 1993, scrive per la Vertigo il capolavoro assoluto Enigma, disegnato da Duncan Fegredo, e in coppia con Ted McKeever crea The Extremist.
Durante il resto degli anni '90, scrive progetti propri come gli ottimi Face e Girl (in coppia con Fegredo), The Eaters (con Dean Ormston) e Egypt (con Glyn Dillon e Roberto Corona).
Nel 1996 esce per la Vertigo il volume di Rogan Gosh, disegnato da Brendan McCarthy, in precedenza presentato a puntate sulla britannica Revolver.
The Human Target per la Vertigo rappresenta un parziale cambio di rotta rispetto a certi esperimenti più sperimentali, e gli vale una certa notorietà, che lo porta nel 2001 a prendere le redini della testata mutante Marvel X-Force. Sotto la guida di Milligan e del disegnatore Mike Allred, X-Force diventa molto più satirica e assume toni da commedia dark. Col numero 129, la serie cambia nome in X-Statix, spingendo l’acceleratore sulla critica alla “società dello spettacolo” supereroistica. X-Statix diventa un piccolo caso editoriale con la censura di una storyline con protagonista il ritorno della principessa Diana Spencer (idea resa nota alla stampa e foriera di forti controversie), e chiude col numero 26.
Ultimamente, Milligan ha scritto The Programme per la Wildstorm, è stato lo sceneggiatore di X-Men nel 2005 (numeri 166-187) ed ha sceneggiato la serie regolare di Human Target.
Le sue ultime, apprezzate opere sono Sub-Mariner: The Depths per la Marvel e Greek Street con l’italiano Davide Gianfelice per la Vertigo.
Oltre che come scrittore di fumetti, Milligan lavora come sceneggiatore cinematografico e televisivo.

Ulteriori info biografiche: http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Milligan
Bibliografia: http://comicbookdb.com/creator.php?ID=1500


lunedì 25 gennaio 2010

Classic Tony Starks

DISC 1
01. Iron Maiden feat. Cappadonna & Raekwon
02. Ghost Deini feat. Superb
03. It’s Over
04. 9 Milli Bros. feat. Wu-Tang Clan
05. Milk’Em feat. Trife Da God
06. Hideyaface *El-P Mix* feat. El-P
07. Ghost Is Back
08. Angels feat. MF Doom
09. One
10. Assassination Day feat. Inspectah Deck, RZA, Raekwon & Masta Killa
11. Real Live Shit *RMX* feat. Larry-O, Cappadonna & Killa Sin
12. The Champ
13. Motherless Child feat. Raekwon
14. New York feat. AZ & Raekwon
15. Holla
16. Be Easy feat. Trife Da God
17. Wu Banga 101 feat. Cappadonna, GZA, Masta Killa & Raekwon
18. Josephine feat. Trife Da God & The Willie Cottrell Band
19. Be This Way
20. Fish feat. Raekwon & Cappadonna
21. Mighty Healthy
22. The Roosevelts feat. Trife Da God & Raekwon

DISC 2
01. Return Of The Iron Man
02. Run feat. Jadakiss
03. Winter Warz feat. Masta Killa, U-God, Cappadonna & Raekwon
04. You Know I’m No Good RMX feat. Amy Winehouse
05. Buck 50 feat. Cappadonna, Masta Killa, Method Man & Redman
06. After The Smoke Is Clear feat. Raekwon, RZA & The Delphonics
07. Kilo feat. Raekwon
08. Metal Lungies feat. Sheek Louch & Styles P
09. Nutmeg feat. RZA
10. Outta Town Shit
11. R.A.G.U. feat. Raekwon
12. The Forest
13. He Comes feat. De La Soul
14. Malcolm
15. Real Niggaz feat. Planet Asia
16. Daytona 500 feat. Cappadonna & Raekwon
17. Biscuits feat. Trife Da God
18. Whip You With A Strap
19. Tony/Montana feat. Cormega
20. Tha Game feat. Raekwon, Prodigy & Pete Rock
21. Maxine
22. Killa Lipstick feat. Masta Killa & Method Man

Links:
Classic Tony Starks
Grafica

Un grazie a Reiser per l'aiuto.

venerdì 22 gennaio 2010

Iron Men

Presto Reiser non sarà più associato solo ai 4 zainetti e mezzo a Dah Shinin', a un mancato desiderio di paternità e alla Supertennent, e Antonio non sarà associato solo ai beef col Mago sul blog, alla parola zeitgeist e a Grant Morrison in ambito fumettistico.
Presto arriva la bomba.


mercoledì 13 gennaio 2010

Public Service Announcement

Gesù non è stato giudicato per le sue frequentazioni.

Reiser, 12 gennaio 2010


(In terza persona come i reali, i pazzi e Diego) Antonio ringrazia Reiser e famigghia per la bella serata milanese a base di birre, Negroni, Twin Gambino, Mario Merola, MC Paul Barman, unghie incarnite di Sean Price, Pearl Jam, Layne Staley, Fizzy Womack, Vacca, orgoglio sardo e via dicendo. Ovvero le cose più hardcore mai concepite.
Non ringrazia (Joe Perrino docet) invece i tassisti che gli hanno fatto fare mezz'ora di camminata a piedi sotto la pioggia all'una di notte.

A domani per il ritorno alla normale programmazione.



venerdì 11 dicembre 2009

It's a Boy


Nino is in the building.

sabato 5 dicembre 2009

Risso X Fumo di China

Fumo di China è la più importante prozine fumettistica italiana (il sottotitolo recita, dal 1978, la più nota rivista di critica e informazione sul fumetto). Sfortunatamente, in questo momento storico è rimasta anche praticamente l'unica.
Per il numero 117, ho scritto un pezzo su Risso di cui sono rimasto abbastanza soddisfatto. Cliccate per ingrandire. E buona lettura, se può interessare.


venerdì 20 novembre 2009

Nuovo EP

Reasonable Price
Un po' di sana autopromozione. Ci trovate Rakim, Planet Asia f. B-Real, Elzhi, Blaq Poet f. Nore, Xzibit e diversi altri pesi massimi. Probabilmente mixato ed equalizzato malissimo (Reiser abbi pietà). Se vi fa schifo, siate educati e ditelo in maniera anche dura ma non fastidiosa (le critiche costruttive sono sempre ben accette), se invece apprezzate, segnalate pure in giro. Grazie.


sabato 14 novembre 2009

Recensioni in Dieci Sillabe

Beh, John Darnielle non aveva tutti i torti. Le recensioni, alla faccia di quei coglioni che da anni vanno menandocela col custode della memoria selettiva e puttanate del genere (Che funzione ha un custode? Chi gli dà il mandato? Roba da pazzi) sono ben adatte ad essere scritte in 10 sillabe. Almeno mi evito la fatica di ripetere sempre le stesse cose. Come fa Darnielle quando è in forma. E come farò io nel proseguo (dieci sillabe per scaldarsi). Pronti?

Libro: Charlie Williams - Stairway to Hell (Serpentstail): è un cazzo di capolavoro!
Album: Triple C's - Custom Cars & Cycles (Maybach-Def Jam): beat potenti non redimono.
Fumetto: Barone+Dall'Oglio - L'Era dei Titani (BD): epica satellitare sarda.
Film: Stiller+Wilson - Zoolander: gira a destra e non sbagliare.
Libro: Ballard - Rushing to Paradise (Picador): uno stratosferico ambaradan.
Album: Masta Ace+Edo G - A&E (Traffic): il migliore modo possibile.
Fumetto: Serra+Denna/Palomba - Greystorm 1 (Bonelli): positivismo mostrato male.
Mixtape: Lil' Wayne - No Ceilings: abbassa lo sguardo mio autore.

P.S.: il sottotitolo della foto postata è “la gnagna tira ora e sempre” (in 10 sillabe, wow!)


martedì 10 novembre 2009

Subliminal

Scusate, non ho voglia di scrivere di hip hop, in questo periodo. Torno presto con qualche pezzo nuovo. Intanto beccatevi questa immagine subliminale...

venerdì 9 ottobre 2009

Piccoli Trionfi e Pubblicità

Della Guida Illustrata al Frastuono Più Atroce avevo già parlato in un’altra occasione, e lo rifaccio. In questo caso, la piccineria di evidenziare una recensione (di Rumore e di Vittore Baroni, per me due istituzioni) che cita me e lo splendido Marco Corona come autori di un “pezzo di bravura” va di pari passo con la soddisfazione per il riscontro positivo di un’operazione nella quale ho sempre creduto. E con la voglia di fare pubblicità alla Guida, di cui sono iniziati i lavori del secondo volume.
Ecco uno stralcio della mail ricevuta dal deus ex machina Simone Lucciola:
Innanzitutto, annunciamo al mondo che in seguito al successo del primo volume (sì, possiamo già dire che è stato un successo) *sono ufficialmente iniziati i lavori per il seguito di GUIDA ILLUSTRATA AL FRASTUONO PIU' ATROCE*: nuovi autori, nuove bands fondamentali, per una piccola enciclopedia del rock a fumetti! Rimanete sintonizzati su questo canale.
Mi raccomando, cercatela, che merita.


mercoledì 23 settembre 2009

Continuity

Mentre Grant Morrison correva per Glasgow fasciato dal proprio vestitino da Flash, io salvavo Castelsardo da terribili mostri, nel mio vestito da GiantMan (o Golia, come negli albi Corno) fatto da mia madre... Qualcuno potrà dire che era destino.


martedì 15 settembre 2009

It’s Official

Scusatemi, ma lo devo fare, un PSA è d’uopo.
È ufficiale. Con oggi finisce la mia avventura senese. Vado via dopo cinque anni di permanenza in Toscana, lasciandomi dietro un rapporto conflittuale con la regione e con la città di Siena, che non mi sono mai entrate nel cuore come invece accadde a suo tempo per Southampton e l’Hampshire (nonostante esteticamente non ci siano paragoni).
In Toscana lascio qualche amico (pochi ma buoni), un ex capo al quale devo tanta riconoscenza e rispetto sia a livello professionale che umano, tanta gente che non rivedrò più (e ne sono solo contento, alla fine), un bel po’ di toscani (e non) falsissimi (magari un giorno ci farò anche un post sopra, ma ora non mi importa abbastanza), un coglione per cui provo solo pena e che non posso neanche definire “nemico”, qualche anno di frustrazioni (dal punto di vista lavorativo e umano) fortunatamente svanite con un nuovo lavoro, e soprattutto un bel po’ di prese per il culo ai contradaioli e al Palio (in generale ridicoli).
Come si diceva prima che i Toscani inventassero la lingua Italiana (ma non la parlassero, non vi sbagliate): Ad meliora!

P.S.: da oggi non so con che frequenza potrò postare, visto che non ho idea di quanto tempo-internet avrò a disposizione per le mie elucubrazioni...