lunedì 22 maggio 2006

È Sempre Colpa degli Ebrei?


Per una volta, e non è un atto di antisemitismo, voglio aggiungermi anche io al coro: è colpa degli ebrei. Anzi, è colpa di un ebreo in particolare: Scott Storch, il beatmaker col rossetto.
Scott Storch, per chi non lo sapesse, è un produttore hip hop responsabile di numerose hits (cito solo Just A Lil’ Bit e Candy Shop di 50 Cent, Lean Back della Terror Squad, Baby Boy di Beyoncè e Still D.R.E. di Dr. Dre, più vari pezzi degli assi del Dirty South che non ho neanche voglia di nominare, da quanto mi fanno schifo), che ha una storia alquanto peculiare. Il “Tuff Jew” (così si chiama la sua casa di produzione) ha iniziato la carriera come alfiere del nerd-rap nei Roots (quando non se li cagava nessuno), distinguendosi per la perizia tecnica alle tastiere e per il contributo ad alcuni ottimi brani come You Got Me.
Dopo l’aggancio con Dre (tramite Eve), Storch ha iniziato a sfornare pezzi da classifica (sempre di ottima fattura, ad esempio Let Me Blow Your Mind di Eve e Gwen Stefani), per trasformarsi infine nel beniamino dei re del rap commerciale. Che poi questo abbia significato un calo di qualità pazzesco, poco importa. Sarà un luogo comune, ma ad alcuni ebrei i soldi piacciono proprio. Questo vale sicuramente per Scottie…


Nerd nell’anima, Scott Storch si definisce il “Meyer Lansky dell’hip hop” (ahah), ha la Ferrari ed esce con quel monumento alla chirurgia estetica (ed all’incapacità di rappare) che è Lil’ Kim. Se non bastasse, ha appena comprato una casa da 6 milioni di dollari a Miami. Bravo, verrebbe da dire (con un pizzico di gelosia), non è solo Bill Gates a fare il milionario nerd. Jay direbbe “Can’t knock the hustle”, ma il problema non è questo.
Ora Storch ha deciso di mettersi a produrre quel concentrato di mancanza di talento che risponde al nome di Paris Hilton. Va bene che l’ha sicuramente trombata, però poi le ha anche comprato una Bentley. Manco fosse una super pornostar. A questo proposito, vista l’entità del regalo (e il probabile successo dell’album della Hilton) chi è che è stato fottuto?
Inoltre, il nostro piccolo produttore ha fondato la propria etichetta discografica, e qui arriva il secondo passo falso, visto che l’ha chiamata Storchaveli. Più scarso di così…
Non contento della cosa, Scottie ha deciso che il primo artista sotto contratto per la Storchaveli sarà Brooke Hogan, ovvero la figlia di Hulk Hogan, già ammirata in quella sottospecie di reality show su MTV. Complimenti! E poi ci si lamenta se l’hip hop, raggiunto il fondo, sta cominciando a scavare…

4 commenti:

Basnick Fedo ha detto...

Storchaveli??? oh mamma mia!

Antonio ha detto...

Ma lo hai visto in faccia? E pensare che era uno dei Roots!

bananos ha detto...

you got me è uno dei miei pezzi preferiti(adoro erika badu e il batterista è un mito),sapere che c'era dentro lui mi ha fatto passare la voglia di ascoltarlo!

Antonio ha detto...

Meno male che ?uestlove e Kamaal e Rahzel sono rimasti sempre mitici. Concordo con te su You Got Me, ma tutto quell'album (Things Fall Apart) e' ottimo. Sempre sulla stessa linea, conosci Madlib e J Dilla (purtroppo scomparso)?