domenica 31 maggio 2009

Esiste un’Omofobia “Buona”?

Nel mondo reale la risposta è ovviamente no.
Nel mondo dell’hip hop, invece, le cose sono più complesse. E quindi la risposta breve è un bel sì. Ora, so già che verrò frainteso, ma comunque provo a elaborare.
L’omofobia “cattiva”, anche in ambito hip hop, è quella dell’intolleranza e dell’insulto nei confronti di soggetti omosessuali. È sempre esistita in ambito hip hop, e ciò costituisce ovviamente una aggravante, ma non si può ignorare che sia parte della cultura e che, soprattutto nei casi di maggiore ignoranza/stupidità/ritardo mentale (vedi il leggendario NO HOMO) abbia avuto ed abbia un impatto enorme.
Non va assolta, e (Cam a parte, uno che rappa “I got the computer ‘puting” è un minus habens a prescindere) va sempre condannata con forza, l’omofobia “cattiva”.
Se invece una simile intolleranza viene rivolta, in maniera (a volte) creativa, a soggetti non omosessuali, spesso questa cosa serve a generare effetti di non particolare eleganza ma tollerabili e spesso perfino (paradosso) apprezzabili. Provo a fare esempi che chiariscano ciò che intendo: il primo che mi viene è il fiume di parole omofobe che Nas riversa contro il nemico (di allora) Jay-Z in Ether. “This Gay-Z and Cockafella Records wanted beef” e “Dick suckin lips” sarebbero insulti terribili se Jay-Z fosse davvero gay (cosa che sappiamo non essere, direi). E invece così servono semplicemente a toccare il nemico nella maniera che rappresenta l’odio irrazionale nella maniera più completa. Del resto, Ether è uno degli esempi di diss più feroce mai registrati. In questo senso, il registro varia da un Nas che si paragona ai più grandi, al Nas che critica Jay che ha il coraggio di dirsi più grande di Biggie, a un Nas che chiama Jay “gay” (mettendosi su un piano quasi morale più alto) a un Nas che vede Jay come un figlio che ce l’ha fatta (mettendosi su un piano di grandezza artistica più alto). È quindi chiaro che l’uso di offese a sfondo sessuale non ha un valore in sé, quanto semmai un richiamo alla mancanza di street cred che l’essere gay comporterebbe.
Stessa cosa vale per il Common di Dooin’ It: quell’espressione “in a circle of faggots, your name is mentioned”, tende a significare gente di scarso valore, più che gay in senso stretto. Anche qui, è infatti chiaro che il nemico cui Common si rivolge non è certamente un omosessuale (almeno per quanto si capisce): è un sucker che prima copiava Big Daddy Kane e poi Snoop Dogg. E ovviamente uno che fa scelte del genere, gli improperi se li tira...


8 commenti:

Magic Johnson ha detto...

mah mah mah... discorso molto complesso...
per me un confine tra omofobia buona o cattiva e' il fatto che che ci sia ironia o meno. In questo senso puo essere molto meno razzista un "no homo" di una delle frasi di Nas da te citate, che sono inserite in una canzone non ironica ma molto seria.

L'ironia ci sta perche un uomo vestito da donna (o viceversa) fa e fara' sempre ridere, e chi non ammette questo e' un ipocrita.

Inoltre non credo che noi possiamo giudicare il clima culturale in cui una certa omofobia tra gli afroamericani si e' sviluppata. In Jamaica, tanto per dire, la gente ha iniziato ad avercela con i gay perche' hanno portato l'aids sull'isola. Chi siamo noi per dargli torto?

Antonio ha detto...

Discorso complessissimo, vero. E non certo esauribile in un piccolo post come il mio. Ma ho voluto provare a dare una chiave di interpretazione possibile.
Quello che dici di Nas è vero, in parte. Però non va dimenticato che il bersaglio di Nasir Jones è un non-omosessuale (e chiaramente, si era scopato la sua ragazza).
E non dimenticare che il "no homo" di Cam era serio. È solo dato l'alto tasso di ridicolo che poi si è trasformata in una frase "lollosa".
Per il resto, se è vero che qualunque fenomeno va inquadrato in un discorso di conoscenza del clima culturale, è anche vero che in sè l'omofobia è sempre male, al di là di possibili considerazioni al contorno. Immagino che anche le ragazze facili contribuiscano a diffondere l'AIDS. E allora che dobbiamo fare, bruciare le mignottone sul rogo?

riccardo ha detto...

ci terrei a dire che solo guardando un film come "milk" (uno dei film più belli degli ultimi anni per me) si nota che ci sono gay che di street cred ce ne hanno di più di super niggaz che vanno in giro a tirarsela dandosi arie da thug, gangsta, ecc.

Antonio ha detto...

Assolutamente. Ci sono omosessuali "non gay" ed eterosessuali "gay", se ha senso.
E sono gli eterosessuali che mi danno fastidio, in quel senso. Tipo i rappers coi pantaloni stretti... :-)

E Money ha detto...

In Jamaica, tanto per dire, la gente ha iniziato ad avercela con i gay perche' hanno portato l'aids sull'isola.^^ Stai scherzando spero....

Cmq qui (nord america) il No Homo e' un taglio...e' sempre detto in modo scherzoso. Anche quando lo dice Cam e gli altri (Dipset). Ormai lo dicono sempre, ma e' cmq una cosa che va presa a ridere...

Non so se fa bene analizzare cosi tanto le cose. E poi ancora a parlare male di Cam'ron...pero' cage e' un genio. Si parla di Hip Hop o di altro?

Bella.

Antonio ha detto...


Cmq qui (nord america) il No Homo e' un taglio...e' sempre detto in modo scherzoso. Anche quando lo dice Cam e gli altri (Dipset). Ormai lo dicono sempre, ma e' cmq una cosa che va presa a ridere...


Assolutamente. Ma è diventata scherzosa perche` ovviamente l'uscita originale era ridicola...

Non so se fa bene analizzare cosi tanto le cose.

Che vuoi farci, io sono così. Anche se forse hai ragione. Ma se la smettessi dovrei anche chiudere il blog!

E poi ancora a parlare male di Cam'ron...pero' cage e' un genio. Si parla di Hip Hop o di altro?

Benvenuto in una dimensione parallela in cui Rakim (e non Biggie) è il più grande di tutti i tempi, in cui 50 Cent sarebbe un interessante rapper underground, in cui Nas ha eterato Jay-Z, in cui New York spacca sempre tutto a livello di flow e di tecnica, in cui un album di Cage dà sempre più spunti di uno di Cam e in cui chi fa freestyle su A Milli va all'inferno.
Visione distorta? Sicuramente. Ma i blog a questo servono, o no?

One

E Money ha detto...

The God MC...Rakim Allah.

Mi trovi daccordo su quasi tutto...ma Cage non mi piace.

Nas ha sicuramente eterato Jigga (l'avrai letto piu' di una volta sul blog mio)....neanche si discute il livello del rap di NY con altre zone/stili....Rakim e Biggie, difficile da paragonare. Periodi e stili diversi. Pele' o Maradona?!

Antonio ha detto...

Mi trovi daccordo su quasi tutto...ma Cage non mi piace.

Tecnicamente è bravissimo. Però, come ho scritto sul post, è difficile identificarsi se non sei un ragazzino disturbato (e Depart from Me, in questo momento della mia vita, è quanto di più lontano ci sia dal mio umore). Comunque a Cage concedo che sa rappare, per quello che vale oggi.

Rakim e Biggie, difficile da paragonare. Periodi e stili diversi. Pele' o Maradona?!

Infatti era una provocazione... In ogni caso, quello è lo standard cui chiunque faccia rap dovrebbe puntare. Oggi molti sono contenti di fare rime con la stessa parola e di parlare solo di soldi. Se lo fai, devi saperlo fare bene...

Per il resto, ovviamente le mie opinioni non sono la Bibbia. A volte ci prendo, a volte no. Spero solo di essere un po' interessante per chi mi legge.