mercoledì 11 giugno 2008

Tha Carter III

L’ho dovuto fare. Come in ogni romanzo che si rispetti, il riscatto dell’eroe passa per la propria immersione nell’abiezione più totale.
Ed in questo caso, abiezione significa ascoltare fino in fondo una cosa come Tha Carter III.
Ma dovevo capire. Alla fine, oggi come oggi, Weezy è considerato l’MC più “hot” del mondo. OK, “hot” non significa bravo, ma è un fatto che ogni cazzata di Weezy genera più pubblicità di quanto MC’s seri come Joell Ortiz, Elzhi e Saigon potranno mai ricevere. E questo è un fatto. Fa male, ma è incontrovertibile.
Da qui la necessità di cercare di capire che cosa c’è dietro Weezy.
Ebbene, la risposta è: “niente”. Non c’è proprio niente. Tha Carter III è un album generico, con la sua bella dose di beats decenti, un paio di produzioni di livello e la necessaria dose di merdate a controbilanciare il tutto. Una quadratura che funziona a livello commerciale, dove la necessaria quota di autotune deve essere rispettata in radio, se no gente come Akon e T-Pain non può fare cameo in 100.000 singoli all’anno, ma che non può certamente essere lodata da chi capisce qualcosa di musica e tanto più di rap. Specie per chi considera un buon album quello che abbia una certa uniformità a livello musicale (quello che si chiama il “sound”) e un contenuto rilevante a livello di testi.
E invece, questo non c’è. Per nulla. Il fatto che il sound sia un pout-pourri senza coesione non è un peccato capitale, perché (purtroppo) questo capita per la maggior parte degli album in uscita adesso (NY compresa), anche se si potrebbe arguire che scarsoidi come Rick Ross e Young Jeezy, per esempio, hanno un gusto musicale nella scelta dei beats che Weezy non ha: tanto per essere chiari, a livello di beats commerciali, Port of Miami >>> Tha Carter.
Il problema è proprio il rapper. Con tutti gli sforzi di onestà intellettuale, non riesco a capire proprio quale sia l’appeal di Lil Wayne.
Iniziamo e chiudiamo il discorso sulla voce: impresentabile, soprattutto per chi è cresciuto con gente seria (ma anche meno seria dei mostri sacri, come Smoothe The Hustler, per esempio). Ma non era tutto un discorso di “It’s mostly the voice”?
A livello di flow siamo messi male, malissimo. Weezy non ha un flow, la sua è una sequenza incoerente di “non sequitur” generati a caso, e privi di quel necessario dinamismo visivo che invece è uno dei punti di forza di gente come Ghostface Killah, per esempio.
Proprio a Ghost Wayne viene spesso paragonato, prendendo le cazzate da cocainomane in preda all’autoesaltazione del milionario Cash Money (ma vai a cagare) per altro: la forza visiva delle narrazioni di Ghost e il suo gusto per i dettagli, anche autoironici (la panza incipiente, i capelli che recedono) è totalmente assente.
A meno che non si consideri “forte” e “dinamico” uno che si mette a cantare “Boom Boo-Boom Boo-Bum” su Let The Beat Build, ovviamente.
E non parliamo della presunta intelligenza delle metafore: “Man, I got Summer hating on me cause I'm hotter than the sun
Got Spring hating on me cause I ain't never sprung
Winter hating on me cause I'm colder than ya'll
And I would never, I would never, I would never Fall
I'm being hated on by the seasons
So fuck ya'll who hating for no reason!” Giudicate voi: roba che Kanye West, a confronto, merita il Nobel per la letteratura…
La cosa più deprimente di tutte, al di là del fatto che ci siano rappers che credono che A Mille sia un beat serio su cui fare freestyle (già il fatto che è prodotta da Bangladesh dovrebbe chiarire tutto…), è che ci sia una generazione di persone che cresceranno credendo che Lil Wayne sia effettivamente il miglior rapper del mondo.
Nel 1987 e nel 1995, un emcee (per usare la grafia cara a MF Grimm) che scendeva nell’arena diceva di essere il migliore di tutti e viveva per dimostrarlo. Nel 2008, si spara la cazzata, ci si fuma un cannone, si acquistano alcuni beat buoni e ci si mette nelle mani dei PR. Per studiare l’arte delle rime, c’è tempo…


36 commenti:

Corte ha detto...

Nonostante tutto la track 2 con Jay-Z mi ispira, ma ho il dubbio che sia più Hova che altro...

Antonio ha detto...

Il beat non e' male, la canzone sta in piedi, ma sinceramente la gente che si strappa i capelli mi sembra troppo..

jopparelli ha detto...

Ancora una volta non capisco la tua incazzatura.

Chiaro che quelli che guardano MTV lo considerano il + grande di sempre, ma fa testo il pubblico di MTV?

Per il resto, come dici tu i pezzi stanno in piedi quasi tutti ed è solo questione di gusti. "A Milli" (o come cavolo si intitola) per me è un bel pezzo. Un pezzo facile, ma un bel pezzo.

E sulla semplicità delle liriche avrei da ridire. La strofa che citi ha un suo perchè. Lo stile south prevede quasi sempre rime immediate e non complicate, fa parte del canone. Anche la old school era cosi'.

Detto questo, quest'album di wayne non l'ho neppure scaricato, figurati. Pero' a me ad esempio piacciono i primi due degli Hot Boyz, mentre a te immagino no.

Ma c'è qualcosa (almeno una cosa) prodotto al sud che ti piace? Perchè altrimenti è solo una questione di genere, non ti piace quel genere, smettila di farti del male! ;-)

PZA ha detto...

yo
sono anni che cerco di far capire che wayne non è Dio,ma la gente e non solo il pubblico di MTV che dice sia il tupac o il biggie del 2000,dappertutto,.su ogni forum americano è così!
vabè
Ognuno si ascoltasse quello che gli pare

PZA ha detto...

ormai sono rassegnato

Antonio ha detto...

Questa volta non sono incazzato, credimi. Ma non riesco proprio a farmi convincere da Weezy. MTV non c'entra, il pubblico di MTV non mi interessa, ed e' ovvio che sia spinto verso la roba commerciale. Io parlo dei "cognoscenti", ovvero quelli che si strappano i capelli per Wayne, che di rap ne dovrebbero capire. E' tutto un tripudio per metafore semplicistiche, beats meh e una personalita' che trovo sgradevole.
Per quanto riguarda le liriche, il discorso e' questo: le sottigliezze di Joell Ortiz e Elzhi, a paragone delle rime forzate e senza flow di Weezy, dove le metti? Per me Weezy e' un discreto giocatore da serie B, qui me lo passano per un Pallone d'Oro... Ma allora bisogna confrontarlo con i fuoriclasse.
In giro, anche in posti "seri", Tha Carter III e' stato definito un classico. Per te e' cosi'? Non un buon album o qualcosa che puo' piacere, bada bene, un CLASSICO.
Per me i classici sono altri: per cui devo per forza paragonare Tha Carter III ai capolavori del genere...
Per quanto riguarda il sud, non e' vero che il canone imponga roba necessariamente semplicissima: basta vedere i Goodie Mob, gli Outkast, i Geto Boys, gli UGK, e non solo (tipo Killer Mike).
Alla fine Still Standin' (ci ho fatto anche un post) e' per me uno degli album migliori di sempre.
A parte i nomi citati, ce ne sono altri. Trill di Bun B era bello, apprezzo quasi sempre le produzioni di Polow the Don e DJ Toomp (uno dei migliori in giro), e di solito il rap texano, per dire, mi piace.
La No Limit e la Cash Money no, ma non mi pare che il suono di Weezy oggi abbia nulla a che fare con Mannie Fresh, quindi non penso sia un problema.
Chiariamo una cosa sulla old school e rime semplicistiche: non e' vero.
Nella old school i flow erano tesissimi, lo storytelling di alto livello e le metafore comunque molto piu' interessanti di ora. Per dire, Rapper Delights e' meglio di molta roba sudista di oggi, dal punto di vista lirico: meglio di Duffle Bag Boy e Hustlin' per dirne due al volo.
E poi per quanto riguarda il discorso del genere, per me un buon album e' un buon album, al di la' delle preferenze personali verso un sound o un altro.
A me piace la East Coast, ma non neghero' mai che The Chronic sia un classico, e che The Game sia un buon rapper, per dire. NY e' intoccabile, ma Bun B e' un ottimo rapper. Weezy? Not so much, for me...

jopparelli ha detto...

Vabè ma oggi si usa il termine "classico" con troppa faciltà, questo è noto. Un classico si vede 10 anni dopo, non certo quando esce.

Boh, sulla old school quello che volevo dire è che le rime che senti in "Wild Style" (ma anche in Rappers delight) non contengono piu' "finezze" di quelle di Weezy, ma non per questo sono brutte.

Sugli artisti del sud che citi d'accordissimo: se questo è un classico allora ogni scoreggia di Bun B è un classico.

Conclusione: continuo felice a vivere nel passato. Sto ascoltando una registrazione da WBLS del 1990: in studio Bobby Konders e Clark Kent. Stanno mixando reggae, house e qualcosa dei De La Soul. Con questa roba a disposizione nell'ipod, la voglia di ascoltare Papoose, Saigon e Wayne mi passa del tutto.

Antonio ha detto...

Vabè ma oggi si usa il termine "classico" con troppa faciltà, questo è noto. Un classico si vede 10 anni dopo, non certo quando esce.
Verissimo, ma Ready to Die si capiva subito che aveva spessore, no? Tha Carter III, al di la' della copertina che richiama Nas e Biggie, mi pare poco "illmatico".

Conclusione: continuo felice a vivere nel passato
Concordo, anche per questo mi piace il vostro blog. Pero', sebbene io ritenga che il 1987 sia l'anno d'oro dell'hip hop, ogni tanto mi piace essere sorpreso dai vari Nas, Biggie, Wu-Tang e via dicendo.
E' bello ogni tanto poter dire "I believe the hype", no?

Anonimo ha detto...

Ne porlavamo l'altro giorno io e Joppa.
Non voglio iniziare una discussione su chi sia il migliore di sempre per poi finire a darsi pacche sulle spalle e dirsi che i gusti sono gusti ;)
Pero' non capisco tutto questo accanirsi contro Lil Wayne che fa uscire pazza la gente. Perche' se e' vero che ha molto seguito, e' anche vero che decine di migliaia di difensori dell'Hip Hop si spellano le mani giornalmente per parlarne male. Mi ricorda un po la internet-moda di 'non fidarsi' di Wikipedia...
Cosa c'e' in comune tra le due cose?
Che in fondo in fondo mi sembra che la cosa che dia veramente fastidio di Wayne, cosi come Wikipedia, sia il suo successo.
In entrambi i casi il 99% dei rispettivi rivali (rapper e enciclopedie online) sono di gran lunga peggio.
E allora perche consumarsi le mani per insultare Wayne?
Cosa ha fatto di peggio di Will Smith? Perche nessuno parla male di Will Smith, che e' il male in persona?
Forse perche' Wayne ogni 2 versi dice di essere il migliore di sempre?
Ma esiste qualcuno che non lo fa?
Forse perche e' commericiale?
Direi di no, assolutamente, 'A Millie' e' un pezzo pesissimo, quanto di piu' anti-mtv si possa fare su una major, direi.
Per provocazione (ma neanche tanto) potrei dire che 'Hip Hop' di Joell Ortiz e' molto piu' commerciale, inteso come singolo pensato e programmato per far impazzire tutti i backpacker del pianeta.
Non e' che mi ascolto molto le sue robe sinceramente, ma non posso fare a meno di riconoscergli un pregio che pochissimi hanno:
sembra che ogni pezzo che scriva lo crei con l'intenzione di fare qualcosa di nuovo, usare una voce diversa, un flow diverso, uno stile unico, riconoscibile ma che varia sempre.
L'originalita' e' a mio parere cio' che distingue il vero artista dal pecorone, e Wayne di certo non copia nessuno.
Sui contenuti trovo che sia abbondantemente sopra la media sia come 'entertainer' (punchline divertenti, giochi di parole) che come profondita' (la cerca in un pezzo su 10, ma sono cazzi suoi...)
Poi boh non ho mai capito chi parla di bravura di un mc rispetto ad un altro come se parlasse di matematica. Quale e' l'unita' di misura?
Il numero di rime al minuto?
Il numero di backpackers presenti ai live?
mah...

con rispetto (No Homo)
ilMago

Antonio ha detto...

Guarda, chi sia il migliore alla fine importa poco. Personalmente dico Big Daddy Kane, Rakim, KRS, Chuck D e GZA. Oggi. Domani magari ci metto altri 5 altrettanto validi. Non e' questo il senso del post.
Il senso e' criticare l'assunto aprioristico di un Weezy miglior rapper del mondo, "perche' lo dicono tutti". Non e' cosi'.
Il perche' la gente "esca pazza" contro Weezy non lo so. Ti posso dire perche' a me fa schifo (no wikipedia). Intanto perche' va in giro con le magliette "I am hip hop" e si definisce il piu' grande. Cosa che Will Smith non ha fatto. Will Smith ha mangiato dal rap finche' ha potuto, poi ha fatto altro. Ma quantomeno non ci ha scassato le palle con la storia del "best rapper alive" (e tecnicamente ERA meglio di Weezy).
Poi perche' Lil Wayne fa pezzi (pesissimi?) su quanto e' ricco e quanti milioni guadagna e quante volte va in banca e via dicendo, su beats che fanno cagare. E che passano in radio e su internet non si sa perche'. Anzi si sa... per lo stesso motivo per cui la gente piglia wikipedia come oro colato.
Se poi per te, in un mondo dove senza il video sputtanato e i rappers milionari non si va da nessuna parte (vedi Rick Ross), fare una canzone sull'amore per l'hip hop e' piu' scomodo di farsi le pippe mentali sulle proprie ricchezze e' anti-MTV, va bene, ma per me non e' cosi'. E non e' questione di purismo. Jay Electronica, per dire, non e' un purista, strictly speaking. Ma sa fare il proprio lavoro.
Per quanto riguarda il discorso degli sforzi di Weezy, qui non siamo alla fiera dei bambini mongoloidi. Non applaudo chi prova, applaudo chi fa le cose per bene. E, fino a prova contraria, opinione personale, Weezy non ha ancora scritto una canzone che una che mi faccia ipotizzare che ha talento (al di la' dell'intenzione di rinnovarsi, che in se' non mi dice nulla). E invece sembra che per Weezy, il semplice provarci sia motivo di celebrazioni e panegirici infiniti. Da cui, ovviamente, il contro-odio di molti.
Bravura di un MC rispetto ad un altro? Anche qui si tratta in larga parte di giudizi soggettivi, ma vale lo stesso per gli scrittori, i disegnatori, i cantanti, i calciatori e tutte le categorie possibili e immaginabili.
Per me un MC e' voce, flow, stile metrico, storytelling, metafore, appeal commerciale, scelta dei beats e poco altro. Va bene il relativismo del giudizio, ma ora dire che non si possa giudicare Joell Ortiz su un altro pianeta rispetto a Weezy (rispetto a questi parametri) mi pare eccessivo. Ovviamente Joell non fara' mai una lira, ma i suoi testi trasudano amore per l'Arte e ricerca (come Jay Electronica, Elzhi, ma anche altri). In Wayne ci vedo qualche metafora "slick" per altro pensata in cinque minuti e cadenzata spesso off-beat, e poco altro. C'e' un "Paid In Full" o un "Warning" (ma anche un "Yolanda's House") nei suoi pezzi? Por mi, no.

P.S.: ci si scanna, ma il rispetto c'e' sempre, ovviamente.

sraule ha detto...

Scusa se intervengo OT (anche perché sul post non saprei cosa dire).
Ho letto la prima parte dell'intervista a Moore e Gebbie ed è veramente fantastica.
Dice tutto ciò che uno vorrebbe sapere sull'argomento e anche delle cose secondo me molto vere sul fumetto e sull'arte.

Quindi: grazie per la splendida intervista a te e a Smoky.

Antonio ha detto...

Prego, Susanna. Quando hai di fronte persone come Alan Moore e' piu' facile...

PZA ha detto...

http://youtube.com/watch?v=6rCSMxMUavM

è musica?

Marty aka Marty Mcfly ha detto...

Però che basso ragazzi...

Anonimo ha detto...

cazzo se picchia... certo non bisogna ascoltarselo con le casse del pc...
l'altro che canta e' Corey Gunz, figlio di Peter, che sono 5 anni che fa il bambino prodigio senza mai ingranare. Pero come fast-rapper ha effettivamente talento. Antonio tu che ami i fast-rapper che ne dici?
Qualcuno mi posta un link x The Carter III versione retail?
il mio spacciatore di fiducia ha il link bloccato dai federali.
IlMago

PZA ha detto...

ma che centra le casse del
pc


per me quella cosa (non mi va manco di definirla canzone)non è ascoltabile,


anonimo o il Mago per i link:


www.187onamothafuckincop.blogspot.com

scusa lo spam

Antonio ha detto...

Antonio tu che ami i fast-rapper che ne dici?

Boh, io amo Big Daddy Kane e Percee P...
Per quanto riguarda il pezzo, sospendo il giudizio perche' proprio non riesco ad ascoltarlo.
Non mi scorre, il beat lo trovo sgradevole e la voce ed il flow di Wayne mi fanno vomitare.
Non riesco a sentirlo, ripeto.

Marty aka Marty Mcfly ha detto...

Guardate, non per fare lo snob, ma sinceramente io lil wayne non so neppure chi sia. Nel senso che se mi fermi per strada e mi chiedi: dimmi un pezzo di Wayne? io non te ne saprei nominare uno.

Poi chiaro che lo conosco di fama.

Però ho aperto il link youtube e le mie casse (non quelle del pc) sono esplose letteralmente.

A me i bassi cosi fanno impazzire, certo la canzone è piuttosto brutta però...

Anonimo ha detto...

trovo quella canzone inascoltabile...anzi mi sto domandando se è classificabile come canzone.

Anonimo ha detto...

@ antonio
di lil wayne ho capito che ne pensi, intendevo di Corey Gunz

@Rza
i federali hanno bloccato anche i tuoi link

ilmago

Antonio ha detto...

Si, avevo capito. Solo che non ho sentito altro di lui (o non mi e' rimasto in mente) e "A Millie" non riesco ad ascoltarla. Per cui, a Corey Gunz do' un bel NC.
Prometto che mi cerco qualcosa per risponderti meglio...

PZA ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

tiè

http://www.megaupload.com/it/?d=KKWCELBN

reiser ha detto...

Quello che ho ascoltato di Wayne non mi è mai piaciuto. Mai. Forse all'interno del contesto dirty south, come diceva Jopparelli (credo), può essere considerato un campione; ma dato che le "regole" di quel sottogenere stanno all'hip hop che piace a me esattamente così come starebbe la media dell'Asilo Mariuccia rispetto a quello del MIT, tenderei a mantenere la mia opinione.

Ciò che trovo curioso è che molti pensino che lui effettivamente sia il futuro del rap. Perchè? Perchè sì.

Non esiste altro genere artistico (al di fuori del smooth jazz, dove Kenny G è maestro) dove la regola del "vende 'na cifra" equivale all'essere competente. I film con Ben Affleck vanno che è un piacre ma lui è considerato una sega perchè ci sono criteri di recitazione che ancor'oggi vengono ritenuti punti di riferimento oggettivi. Lo stesso dicasi per Michael Bay, che pure ha un talento visuale in certi momenti del tutto ammirabile (ma come regista vale 'na mezza sega); nell'ambito del country idem (Garth Brooks è schiacciato dai vari Hank Williams e Willie Nelson, senza nemmeno toccare Johnny Cash) e potrei andare avanti per giorni.

Tragicamente, l'hip hop mainstream ha assunto la forma di critica tipica delle pubblicazioni di moda. Io, che lavoro nell'ambiente, vedo usare le stesse meccaniche attraverso le quali un vestito di merda che costa milioni più di un capo fatto a misura con tutti i crismi. Ora, il tutto funziona perchè il consumatore finale è un microcefalo dotato di una compilation di problemi di autoidentità. Pazienza, si chiama circonvenzione di incapaci ma del resto non è colpa loro. Solo, è seccante che la prospettiva di un minorato venga assunta anche da chi ha qualche fortuna in più.

Il passo successivo consisterebbe nell'accettare una scarica di scorregge da borlotto come se fosse pura dodecafonia.

reiser ha detto...

Errata corrige:

"Io, che lavoro nell'ambiente, vedo usare le stesse meccaniche attraverso le quali un vestito di merda -che costa milioni più di un capo fatto a misura con tutti i crismi- ottenere il plauso della critica oltrechè del pubblico. Ora, il tutto funziona perchè il consumatore finale è generalmente un microcefalo dotato di una compilation di problemi di autoidentità per la quale si affida al prossimo con la stessa logica secondo la quale i Take That e gli East 17 venivano paragonati ai Beatles e ai Rolling Stones. Pazienza, si chiama circonvenzione di incapace, ma del resto non è colpa loro. Solo, è seccante che la prospettiva di un minorato venga assunta anche da chi ha qualche fortuna in più. Per questo non comprendo come, per puro qualunquismo, chi riuscirebbe a scrivere un romanzo dovrebbe abbassarsi allo standard di chi a fatica ha imparato a mettere in sequenza le vocali. E' uno snobismo al contrario, molto più disonesto ed elitario di quello genuino, dove qualcheduno dice "merda ignorante che sei, dall'alto della mia visione ti concedo un qualche valore alle sciocchezze da svantaggiati che ti piacciono"

Antonio ha detto...

Amen. Ora spero solo che non si faccia vivo qualche fan di Weezy con la dialettica e la logica di questo.

L'unico e inimitabile Allah ha detto...

Grazie dei bei momenti. Io ho scritto in una lingua solo vagamente simile all'italiano causa ebbrezza postpartita, ma il tizio s'è superato.

Dove paxa Don Kaos non cresce l'erba è immortale

Anonimo ha detto...

Ciao...scusa l'intromissione...e probabilmente ho pure sbagliato "il dove" postare questa domanda ma ormai il danno è fatto e procedo..
Cosa ne pensi tu Antonio di Dargen D'amico e del suo Di Vizi Di Forma Virtù?

Antonio ha detto...

Ciao, chi sei?

Per quanto riguarda Dargen, non ti posso rispondere perche' proprio non lo conosco. Dovrei colmare la lacuna, secondo te?

Anonimo ha detto...

Non ho una mia "casa virtuale" o altro, vago un po per i blog a leggere post,commenti ecc..pura deformazione professionale.
Comunque.. secondo me si, dovresti "sentirlo" come senti il bruciore alla mano quando ti scotti e ti ritocchi il polpastrello per capire se è tutto a posto.
Ne vale la pena..io lo conosco (per ciò che scrive) da Sacre Scuole e mi ha sempre colpito in positivo.
Ora ha cambiato stile da allora ed è secondo me Se stesso. Cazzo mi ha scopato le orecchie!!! (Parlo dei suoi testi,basi e altro sono opinabili.ma resta il fatto che è cosi).
Comunque volevo un Tuo parere su di lui ed il suo cidi ascoltatelo e famme sape..Ah visto che ci sono ti chiedo pure Immortal Technique che ti dice? (pura curiosità) grazie...

djmp45 ha detto...

l'unica soluzione per evitare che i ragazzini crescano pensando che lil wayne sia il miglior rapper al mondo (e non mc) e' dedicare questo blog interamente a big daddy kane e all'intera juice crew: antonio visto che so che apprezzi i fine 80 dovresti proporre di piu' musica di quegli anni (e far capire perche' vale 100 volte di piu' di qualsiasi cosa uscita dopo il 98) e forse questi ragazzini capiranno cosa c'era prima e che i veri maestri appartengono a quegli anni.
alla fine incazzarsi da solo ragione ai ragazzini, informare ed educare invece puo' far cambiare le cose.questo e' solo un consiglio....poi fai come vuoi.
comunque il tipo che ha fatto quei commenti e' uno spasso....me l'ero perso...purtroppo....

Antonio ha detto...

ma sai, io a Big Daddy Kane gli farei un monumento. E della Juice Crew ho parlato abbastanza, mi pare.
Pero' vorrei anche dedicare spazio al futuro, non solo al passato. Come cerco di fare qui (vedi Ortiz, Elzhi, Saigon, e via dicendo).
Il consiglio lo accetto, ma alla fine non so se sono la persona adatta per educare. Certo non voglio essere educato da certi fan che pensano che CLEMENTINO IS THE TRUTH... lol

dj mp45 ha detto...

io questi non so nemmeno chi siano (sono un vero ignorante del rap del nuovo millennio...nonostante ormai ti puoi scaricare tutto quello che esce quando e come vuoi...ma alla fine non mi sbatto neanche....)...ma sto scoprendo molti artisti meno famosi dei fine 80 primi 90 che una volta non conoscevo (e non parlo di quelli famosi tipo rakim, ecc.)...secondo me vale di piu' la pena andare a guardare artisti del passato che non sono diventati come rakim, non per non bravura, ma perche' per motivi strani non hanno mai fatto successo(problemi di labels, ecc)
comunque ci sono delle cose che escono adesso che non posso perdermi (il vinile con il rematch fra percee p e lord finesse non potevo non prenderlo!)
per me educare e' proporre ...poi se i ragazzini non capiscono allora amen...non sanno cosa si perdono
ti lascio con un paio di consigli per l'ascolto:
unique -die hard ep
aroe -back to the wreck shop
tuff crew -back to the wreck shop
krown rulers - paper chase
baritone tiplove -livin foul
dj ivory -hear no evil
muro & dj k-prince -the golden era of hip hop
freestyle professors - the ep
se non li conosci buon ascolto...se li conosci gia' spero che ti piacciano.

Anonimo ha detto...

Non dimentichiamo che Lil Wayne ha coniato il termine 'bling bling', come ci ricorda piu o meno ogni 2 versi. ;)

ilMago

Anonimo ha detto...

Ciao rega
Volevo kiedervi una cosa:
in "A Milli" lil wayne dice qualcosa riguardo ad Allah..mi sembra i have the mighty power of Allah + o -...e ha fatto una canzone kiamata: A.L.L.A.H...mi potete spiegare x favore se cita Dio in senso positivo?? (anke se penso k ne parli in negativo) e spiegare cosa dice a riguardo perchè ho fatto ricerke ma nn riesco a venirne a capo..Grazie

Antonio ha detto...

Sinceramente non mi sono posto il problema, anche perché, dopo il documentario, tenderei a prendere con le molle qualunque cosa dica uno come Weezy. In ogni caso, in positivo o in negativo, non mi aspetterei questa profondità eccessiva, eh?