domenica 20 aprile 2008

Writer’s Blog(s)

Ci sono una serie di blog che seguo: alcuni “generalisti” (e rigorosamente in inglese, la lingua dell’hip hop), con cui mi tengo informato; altri di amici (per lo più fumettistici), che in generale e senza fare torto a nessuno, trovo abbastanza sterili per tutta una serie di ragioni di cui un giorno discuterò*; e infine alcuni blog italiani (di gente che non conosco personalmente ma con cui sono entrato in contatto tramite La Mensa dei Diseredati), che trattano di hip hop per pura passione.
Vi voglio segnalare alcuni di questi, dato che ognuno dei blog che nominerò sotto incarna una delle diverse anime dell’hip hop.
Iniziamo dall’interessante Music Selections di Martini & Jopparelli. Il blog, scritto in inglese e seguitissimo in quanto ad accessi a livello globale, incarna l’anima “radicale” dell’hip hop. I nostri hanno le idee chiare sull’ortodossia dell’hip hop (e spesso io non sono d’accordo), e giustamente dedicano al diggin’ buona parte dei post. Una pecca del blog (parere personale) è quella della sensazione, che affiora spesso, di posts scritti da persone che hanno smesso di amare l’hip hop 10 anni fa, ma questo difetto è ampiamente superato dalla competenza e serietà con cui vengono trattati gli argomenti del blog e dalle gemme musicali che la ghenga tira fuori in continuazione.
A seguire, Streets of Imperia di Basnick Fedo incarna l’anima pigliainculo (no homo), cazzeggiona (nel senso migliore) e iconoclasta dell’hip hop. Certamente Basnicchi non è uno che si sottrae alla polemica, e le sue prese in giro dell’hip hop italiano sono sempre benvenute. Ultimamente il blog sembrava entrato in una fase di riflessione, ma recentemente Basnick sta riingranando. Ora speriamo nel ritorno di Manigoldz TV per un po’ di sana ignoranza…
Lady Larri è un po’ l’anima “sperimentale” dell’hip hop. Il blog è tutto improntato ad un approccio personalissimo (che a volte sconfina nel solipsismo, ma non si può avere tutto), che riflette il modo in cui la padrona di casa vive l’hip hop, a metà fra tradizione e sperimentazione (in una parola, “vero”). Spesso Larri offre in download proposte musicali piuttosto oscure, testimonianza di un’attitudine aperta e curiosa all’hip hop e di una notevole competenza. In più, la ragazza è MC/producer (no DJ), per cui chapeau!
E poi c’è il blog di Reiser, Rugged Neva Smoove, che ultimamente è quello che trovo più in palla. Reiser fa un lavoro abbastanza improbo, recensendo i propri albums (offerti anche in download) quando la maggior parte dei suoi “colleghi”, soprattutto italiani, si accontenta di rubare links di rapidshare a destra e a manca… Le recensioni di Reiser sono ben scritte e interessanti, e il ragazzo sa quello di cui parla ( e lo fa in modo certamente non fashionista). Se proprio gli devo trovare un difettuccio, direi che trovo il blog un po’ troppo legato alla golden era del 1995-98, ma in generale la maggior parte dei fans “seri” sono cresciuti a pane e 1995… In ogni caso, la prosa scorrevole di Reiser compensa ogni possibile recriminazione.
E voi, invece? Quali blogs “seri” consigliereste?


*Cito, fra i blog interessanti, quelli di Armando Rossi, Susanna Raule e di Roberto Recchioni, che spesso escono dalla logica di autopromozione che sembra regolare la maggior parte dei blog legati al mondo del fumetto…


12 commenti:

Marty aka Marty Mcfly ha detto...

Grazie...soprattutto per la ghenga :)

Antonio ha detto...

Dimmi che non siete una bella ghenga...
Hahaha!
Comunque, bel lavoro!

reiser ha detto...

S', Music Selections è veramente impressionante. Quando avrò voglia di sapere chi fu a petare in terza fila al concerto peruviano di James Brown del '76 verrò a chiedervelo

Sto ascoltando l'ultimo degli Infamous Mobb, credo che stasera piscerò nel lavandino chiamando il mio uccello "dunn"

Di blog superpiù comunque non ne conosco molti, ma mi hai fatto tornare in mente bustthefacts.blogspot.com, molto undagroundyo

Antonio ha detto...

Sicuramente i tre Dunn del QB hanno un quoziente intellettivo inferiore al mio, di uccello...

E' interessante notare come l'involuzione di IM3 segua pedissequamente quella di Prodigy.
Quando emersero, pensavo che sarebbero potuti diventare dei mostri (vedi il pezzone su Soul Assassins).
Poi si sono bruciati, peccato...
Eppure Twin Gambino ogni tanto qualcosa l'azzecca.

Ah, per la prima domanda, la risposta era Jorge Alvarez di La Paz.

Oh, Reiser, complimenti anche a te, ovviamente!

reiser ha detto...

Grazie mille, son più che onorato ma non posso farlo vedere perchè sono un G.
Però non posso farti passare il paragone... Prodigy un tempo era un MOSTRO (nemmeno ti scomodo i classiconi, basta Apostle's Warning a confermarlo) e adesso è un poraccio cocainomane con qualche sporadico momento di lucidità. Ho ascoltato le preview di HNIC2 e credo che lo comprerò giusto per collezionismo e per farmi due rise. Gli IM3 sono invece SEMPRE stati tecnicamente degli incapaci e dei sostanziali buzzurroni, quello che avevano erano i beat. E vabbé, quelli sì che se li sono persi per strada, però persino sull'ultimo ci sono Bloah, Reality Rap, It's A Gift, Who Can U Trust, Capitol Q e Streets Of NY che, in ordine decrescente, sono belle
Prima o poi farò un greatest hits anche per loro, poveri cicci, se lo meritano

Antonio ha detto...

Prodigy un tempo era un mostro,vero.
Ma e' vero anche che gli IM3 sono diventati degli asini a partire dal primo album. Prima (vedi anche collaborazioni coi Mobb Deep) non erano cosi' scarsi. E con la base giusta, sembravano veramente gli eredi dei Mobb Deep. E' durato il tempo di 10 minuti, molto di piu' di Bars'n'Hooks, comunque...

E a proposito di basi e di involuzioni speculari a P, mettiamoci Alchemist, che un tempo era un mostro, oggi un onesto mestierante...

reiser ha detto...

Bah io gli IM3 prima di Special Edition me li ricordo solo su Animal Instinct, Life Is Tragic e All Pro e non mi avevano particolarmente impressionato... Ty Knitty potevano buttarlo a mare già allora per quel che mi riguarda

Alchemist è diventato francamente inascoltabile, l'elemento pivotale è stato 1st Infantry, davvero una mostruosa cacata. S'era momentaneamente ripreso in Return Of The Mac ma è stato un attimo. Se penso poi a tutti i beat sprecati sul secondo di Noyd "me vie' da piagne" come Sordi nella Grande Guerra

Lady Larri ha detto...

grazie per la menzione e Alchemist FALLIMENTO sempre.

Antonio ha detto...

Confermo il fallimento...

Basnicchi ha detto...

grazie antonio, scusa il ritardo ero fuori per amore (L)

Anonimo ha detto...

mi accodo ai ringraziamenti di Marty... Oh a me animal instinct stra-piaceva.
Oh Anto ma che e' successo qualcosa di grave?
no perche ho visto che hai tolto Rakim e EPMD dalla heavy rotation...

ilmago

Antonio ha detto...

no perche ho visto che hai tolto Rakim e EPMD dalla heavy rotation...

haha! No, e' che ieri mi sono sentito... imprevedibile. lol

Co-sign su Animal Instinct e soprattutto Life is Tragic.