giovedì 7 settembre 2006

Il Sogno


L'altra notte ho fatto un sogno assolutamente terrificante...
Mi chiedo se stia sopravvenendo lo stress (di solito accade quando faccio sogni psicotici di questo tipo).
Anyways, ho sognato che stavo giocando a Subbuteo contro una ragazza che fa il dottorato nel mio laboratorio (nella vita reale probabilmente questa tizia non ha neanche mai visto un tavolo da Subbuteo) e, con mio sconcerto, nonostante la mia bravura (teoricamente) immensamente maggiore, non riuscivo ad ingranare.

Non ricordo che squadra usasse lei, io avevo, credo, il (sur)Real Madrid.
Ad un certo punto, su un calcio d'angolo, questa ragazza mi fa gol direttamente dalla bandierina (se è difficile nel calcio, nel Subbuteo è quasi un miracolo, fidatevi).
La cosa mi fa incazzare non poco, allora mi spingo in avanti in forze a vedere se riesco a segnare (forse lei aveva pareggiato, non ricordo, ma non mi pare che fossi in svantaggio), e provo a segnare dal calcio d'angolo: ovviamente non ho successo.
Ed ora inizia la parte strana. I giocatori si trasformano in suba seals, quei tappi rovesciabili che conoscono bene i chimici... e non contenti, i miei attaccanti diventano delle formaggelle (dolci sardi poco bilanciati ed inadatti per il Subbuteo), senza che io batta ciglio (anche se la cosa, ovviamente mi infastidiva: si è mai vista una miniatura a forma di formaggella?).
Arrivo in zona tiro, e voglio effettuare un pallonetto da manuale (del resto, da sveglio, ero un mago, qualche anno fa, really). Pasticcio, metto il dito male e, in maniera totalmente fortuita, invento un tiro rasoterra che si infila sul palo del portiere.
Simulo contentezza per un colpo riuscito (quando è chiaro che ho fatto un'asinata), e mentre esulto entra in soffitta (solo ora mi accorgo che sono nella soffitta della mia casa di Sassari, dove esiste veramente un tavolo di Subbuteo che ho usato tantissimo) mio fratello Gianni.
Gianni sventola una bandiera italiana.
Sbatto il piede in terra e, con disappunto, mi accorgo di avere rotto la pedana della miniatura. Raccolgo l'omino (che si è salvato), e vedo che ha cambiato maglia: indossa quella del Siena (distorta dal sogno).
Mi sveglio urlando.
Cosa mi avrà voluto dire il subconscio?

4 commenti:

emo ha detto...

Cosa mi avrà voluto dire il subconscio?


che devi mangiare leggero, piantala con il minestrone alla nutella e allo strutto...
(io, su calcio d'angolo, ho segnato sia a calcio che calcetto che a subbuteo...)

Antonio ha detto...

A Subbuteo anche io. Ma si sa, io ero il più forte giocatore dell'universo...
A calcio e calcetto lasciamo perdere!

Fabrizio ha detto...

Che incubo! Peggio di questo solo quella volta in cui ho sognato un pic-nic al fiume con i miei ex-suoceri: mi sono ripreso dopo diverse settimane...

Antonio ha detto...

Questo me lo racconti a Lucca... Magari ci facciamo una storia tipo Rarebit Fiends di Veitch!